Gino Comelli

  • Collegio: Guide Alpine Trentino
  • Iscrizone Albo: nr. 78
  • Guida dal: 1980
  • Lingue parlate: Italiano, Tedesco, Inglese
  • Telefono: +39 3488095772

Gino Comelli nasce a Palmanova ( UD ) l’ 8 maggio del 1954 ed inizia a frequentare l’ ambiente alpino già da bambino col padre, il quale ne è appassionato. Gli studi superiori lo portano a vivere a Trieste ed a 16 anni comincia ad arrampicare, grazie alla SAG ( Società Alpina delle Giulie ) ed alla Scuola di Alpinismo Emilio Comici. La zona risulta essere il luogo ideale per soddisfare tutti i livelli e tecniche di arrampicata di un giovane talento, Trieste infatti, è sempre stata una delle culle del gesto verticale in Italia con le sue note falesie: Costiera, Napoleonica, Sistiana e Val Rosandra. In seguito l’ interesse alpinistico lo porta a scoprire le Carniche, le Giulie e successivamente anche le grandi vie classiche sulle Dolomiti, che in breve tempo andranno a riempire il suo giovane, ma esemplare curriculum se si pensa che a soli 18 anni annovera già numerose vie di sesto.

Tutto ciò non passa inosservato al GARS ( uno dei pilastri portanti della Società Alpina delle Giulie, che nasce nel 1929 ad opera di un gruppetto di amici tra i quali spicca Emilio Comici ) che lo contatta per partecipare alla spedizione in Groenlandia del 1973, cosa che riesce a realizzare grazie alla firma del padre, non avendo egli ancora compiuto i 21 anni.

Un anno dopo il Gruppo Sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato di Moena, a conoscenza delle sue mirabili doti arrampicatorie, lo vuole all’ interno della sua compagine sportiva alla quale si unisce contento. La vita di Gino Comelli sembra seguire un destino già scritto, del quale egli stesso non riesce bene a rendersi conto, ma gli anni nella Polizia di Stato gli faranno conoscere il suo istruttore di roccia Franz Innerkofler, il cui aspetto tozzo tradisce la reale dolcezza e grandissima capacità di insegnamento. Qualità che colpiscono il giovane allievo non meno di quanto le medesime doti attirino l’ attenzione dell’ istruttore, che se lo prende sotto la propria ala protettiva. È da questo incontro che nasce in Comelli la consapevolezza del proprio talento come insegnante. Diventa, quindi, per prima cosa guida alpina e maestro di sci e nell’ 80 ( anno del congedo dalla polizia ), entrando a far parte del Gruppo Guide Ciamorces della Val di Fassa, soccorritore.

Nell’ 82, a soli 28 anni, è Istruttore delle Guide e nel 92 Istruttore del Soccorso nonchè Elisoccorritore, ma nel frattempo ha già iniziato, insieme a Raffael Kostner alla guida del Soccorso alpino in Val Gardena e Willy Costamoling capo del soccorso Alta Badia, la grande rivoluzione nella filosofia del soccorso in montagna; non più inteso come un semplice organo volontario ma come un gruppo preparato, formato ed addestrato nelle manovre di recupero durante i soccorsi. Il 17 luglio del 1990 nasce così l’ Union Aiut Alpin Dolomites ( AAD ), del quale Gino Comelli è eletto presidente e di cui fanno parte, appunto, le 3 valli ladine Fassa, Gardena e Badia ( oggi i gruppi di soccorritori che ne fanno parte sono 17 dislocati nelle varie zone montane del Trentino Alto Adige e del Veneto ). Proprio per il lavoro svolto e l’ impegno dato all’ Aiut Alpin Dolomites nel 1995 viene nominato Cavaliere della Repubblica, inoltre nel 2000 consegue il brevetto di Vericellista e nel 2011 viene insignito della carica di Ufficiale al merito della Repubblica.

Nonostante siano trascorsi più di 40 anni dalle prime ascensioni e molta sia l’ esperienza maturata nell’ ambiente alpino Gino Comelli continua a dare del ” Voi ” alla Montagna, ritenendola una severa maestra di vita, che forse indurisce il carattere, ma dalla quale si può ottenere davvero molto a livello emozionale imparando, al tempo stesso, a non mollare mai in qualsiasi settore esistenziale. Per tale motivo il lavoro di guida lo vive ogni giorno come se fosse la prima volta, ma mettendo al servizio di chi accompagna tutta la competenza acquisita nel corso della sua intensissima vita.